Dal 1981, Monti riveste diversi incarichi politici:
- è relatore della commissione sulla difesa del risparmio finanziario dall’inflazione (1981),
- presidente della commissione sul sistema creditizio e finanziario (1981-1982),
- membro della Commissione Sarcinelli (1986-1987)
- e del Comitato Spaventa sul debito pubblico (1988-1989).
- Dal 1988 al 1990 è vicepresidente della banca Comit.
- Nel 1994 Monti è indicato come candidato italiano per la nomina a commissario europeo dal primo governo Berlusconi. A lui vengono assegnate le deleghe a Mercato Interno, Servizi Finanziari e Integrazione Finanziaria, Fiscalità ed Unione Doganale.
- Nel 1999 Monti viene confermato commissario europeo dal governo D’Alema I, che indica Prodi come secondo rappresentante per la Commissione UE, di cui lo stesso Prodi diviene presidente, e riceve la delega alla Concorrenza.
- Mario Monti è International Advisor di Goldman Sachs, è anche parte del advisory board di Coca Cola Company.
Goldman Sachs , per chi non lo sapesse, è una delle più grandi banche d’affari del mondo. Ha speculato sulla crisi dei mutui subprime (come scrive il Time). Ha investito nel debito della Grecia, aiutando il governo greco a mascherare le reali condizioni del proprio debito pubblico (lo scrive Spiegel), continua a speculare e dettare condizioni sul debito greco. La Goldman Sachs, nel 2010, è stata anche incriminata dalla SEC (il Securities and Exchange Commission, ente statunitense per la vigilanza della borsa) per frode e truffa ai danni dei propri clienti.
- È stato il primo presidente del “Bruegel”, un think-tank, nato a Bruxelles nel 2005, composto e finanziato da 16 Stati membri dell’UE e 28 multinazionali.
- È inoltre presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg.
Portare un uomo Goldman Sachs al Governo dell’Italia è come dire che l’alta finanza non si accontenta più di speculare economicamente, vuole anche poter speculare politicamente, in maniera palese e senza più bisogno di nascondersi.
In parole povere, MARIO MONTI è solo un burattino in mano alle banche, la sua nomina è solo una manovra finanziaria che non farà altro che peggiorare la situazione, arricchendo ancora di piu' i suoi compari, e calpestando ulteriormente i diritti dei lavoratori. in un intervista del gennaio 2011 HA DETTO QUESTE TESTUALI PAROLE " oggi non c’è spazio per una speranza di miglioramento delle condizioni sociali, e bisogna molto più pragmaticamente tutelare i propri interessi nel libero mercato internazionale. Come? Con le ricette di Gelmini e Marchionne....BERLUSCONI IN CONFRONTO è UN ANGIOLETTO..Sappiamo bene che Mario Monti è International Advisor per Goldman Sachs, la celebre banca d’affari, e precisamente membro del Research Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute. Apprendiamo da un articolo di Milano e Finanza che proprio Goldman Sachs, CON L'AIUTO DELLO STESSO MONTI avrebbe usato una tecnica semplice ma efficace per alterare le quotazioni dei BTP italiani: una gigantesca vendita di titoli prima dell’annuncio delle dimissioni di Berlusconi, per poi ricomprare tutto immediatamente dopo, a prezzi stracciati, provocando l’aumento dello spread che tanto ha inciso sulle scelte del Presidente Napolitano e sulla stessa opinione pubblica...Mario monti farà dell'italia una grande azienda, dove noi saremo gli operai che con i sudore e con i sangue faremo arricchire i banchieri e i loro soci!!!!
avete ancora voglia di festeggiare?
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